Piatto antico, della tradizione delle cucine da campo, inventato dai piloti, operai della pilatura del riso. Poiche’ il lavoro nelle “pile” si svolgeva in modo continuato, per i lavoratori non c’era molto tempo da dedicare alla preparazione del pranzo e questa tecnica permetteva di cuocere il riso senza che fosse necessario seguirne la cottura. Gli ingredienti per questo riso alla pilota sono caratteristici del territorio Lombardo, e in particolare del mantovano.
In abbinamento a questo piatto il nostro somellier vi consiglia un vino bianco dei Colli morenici Mantovani del Garda.
Ingredienti
- 335 grammi di riso Carnaroli
- 170 grammi di salamelle
- 100 g di burro
- 1 bicchiere di vino bianco
- Sale q.b.
- Grana padano grattugiato
Preparazione Riso alla pilota
- In una casseruola versare circa un litro d’acqua,e salarla appena; quando bolle versare il riso, formando una piccola montagnetta al centro della casseruola, che deve appena affiorare dall’acqua, altrimenti rimuovere l’acqua in eccesso con un mestolo.
- Appena l’acqua avrà ripreso il bollore, scuotere leggermente la casseruola per far depositaere uniformemente il riso sul fondo della pantola e lasciare quindi cuocere per 10 minuti senza coperchio.
- Trascorsi i 10 minuti togliere la casseruola dal fuoco, mettervi il coperchio e avvolgerla in un panno per altri 20 minuti: il tempo che il riso termini naturalmente la cottura.
- Intanto, a parte, prendere le salamelle epelarle, quindi spezzettatele con l’aiuto di una forchetta, poi soffriggerle nel burro, riducendole a pezzettini sempre più piccoli.
- Unire le salamelle al riso, aggiungere due cucchiai colmi di formaggio grana grattugiato e mescolare ammalgamendo bene il tutto.
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