Le prime chiese milanesi (tra storia, archeologia, leggenda)

Per la tradizione milanese la prima chiesa costruita è la “Basilica vetus” di cui esistono poche tracce sotto l’attuale Duomo, ricostruita più volte e infine demolita nel XIV seolo proprio per fare posto al Duomo attuale.
Subito dopo, sempre nella prima metà del IV sec. sarebbe stata costruita la “Basilica nova” (originariamente dedicata a s. Salvatore, poi a Santa Tecla) con l’annesso battistero di “S. Giovanni in fonte”.
I resti di questa basilica e del battistero si trovano sotto l’attuale piazza del Duomo e sono accessibili, per la visita, dall’interno del Duomo.
Segue in ordine di tempo la basilica di Sant’Estorgio, costruita per volere del Santo, a metà del IV sec., nel luogo dove il carro che traportava le reliquie dei Re Magi si sarebbe bloccato (impantanato) senza voler proseguire.

Anche se della originale struttura rimane ben poco (è prevalentemente rifatta e restaurata in stile romanico) merita comunque una visita per i diversi aspetti che offre (che spaziano dal IV sec. al XV) in particolare per la Cappella Portinari decorata con splendidi affreschi di Vincenzo Foppa.
Presso i chiostri di Sant’Eustorgio, con ingresso dal Parco delle Basiliche, da cui si vede anche la Basilica di San Lorenzo (costruita tra fine IV e inizio V sec.)si apre il Museo Diocesiano, con importantissimi reperti storici ed esposizioni temporanee. Anch’esso è assolutamente da non perdere.

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