Brescia Romana, Longobarda e Leonessa d’Italia

Dal 9 maggio 2015 è aperto e assolutamente da non perdere il Parco Archeologico di Brescia Romana che comprende gli edifici più antichi e significativi: il Santuario dui età repubblicana (I sec a.C.), il Capitolium (73 d.C.) e il Teatro (I-II sec d.C.).
Come stato di conservazione sono il meglio che si può vedere in Lombardia, se non in tutta l’Italia settentrionale.
Altrettanto significativo è il Museo di Santa Giulia, ospitato in un monastero fatto erigere dal re longobardo Desiderio nel 753 d.C. che, oltre a comprendere la basilica longobarda di S. Salvatore e la sua cripta, l’oratorio romanico di S. Maria in Solario e il Coro delle Monache, contiene un tesoro indescrivibile di reperti che spaziano temporalmente dalla preistoria ad oggi. E tuttavia non si possono non citare la “Vittoria alata”, simbolo della città e la “Croce di Desiderio”.
Sempre a Brescia merita una visita, anche dal punto di vista panoramico, il Castello, che ha una storia dal 1200 a.C. fino al 1945 e che ospita oltre al Museo delle armi un Museo del Risorgimento, con ricordi delle eroiche 10 giornate di Brescia del 1849, da cui il titolo della città come “Leonessa d’Italia”.
Per i significativi resti romani ivi presenti e per gli aspetti panoramici non può mancare, nel Bresciano, una visita alla villa Romana di Desenzano, con il relativo antiquarium, nonchè alle “Grotte di Catullo” a Sirmione e a Sirmione stessa, con il suo castello scaligero e la chiesa romanica di S. Pietro in Mavino.

Si suggerisce infine di fare almeno un salto a S. Martino della Battaglia e salire fino in cima alla torre memoriale della seconda guerra di indipendenza (1859) per avere una vista mozzafiato dei luoghi.
Da non dimenticare poi un assaggio del vino locale DOC.

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