Varese, smeraldo lombardo

Bergamo alta e bassa
Se uno pensa alle città d’arte e turistiche lombarde di certo Varese non è la prima che viene in mente. Eppure questa città è uno smeraldo, verde come i tanti giardini delle ville presenti, con numerosi luoghi che meritano più di una visita.
Pensate che in passato Varese fu definita la “Versailles” di Milano, proprio per i numerosi parchi delle ville e dei palazzi nobiliari. Palazzo e Giardini Estensi, Villa Mirabello, Villa Panza, Villa e Parco Toeplitz: posti meravigliosi da visitare e sedi di musei e di collezioni artistiche di altissimo valore, che ospitano spesso eventi culturali imperdibili.
Poi c’è il Sacro Monte, patrimonio Unesco, con le sue cappelle e la vista dall’alto. Il Caffè Al Borducan, in cima, hotel liberty d’altri tempi in cui vivere atmosfere del passato.
Da non dimenticare il Lago di Varese, con i suoi chilometri di percorsi ciclabili (il ciclismo qui è considerato importante e molto rispettato), l’Isolino Virginia con il museo preistorico visitabile da aprile a ottobre.
Grazie al lago e alla vicinanza con il Lago Maggiore la cucina cittadina riflette una grande varietà: dai tradizionali piatti lombardi (la polenta, la casoeula, gli stracotti) al pesce d’acqua dolce, vero protagonista delle ricette più tipiche, da gustare nei numerosi ristoranti cittadini e nei vicini e sempre più attrezzati agriturismi.
A poca distanza da Varese anche l’osservatorio astronomico di Campo dei Fiori, ideale per una serata d’estate alla ricerca di stelle cadenti. Straordinari anche i numerosi lasciti della cultura longobarda a pochi passi dalla città.
Tanto altro ci sarebbe da dire e questo dimostra che di sicuro Varese non è una città anonima, ma un gioiello da scoprire.
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