Startup innovative e impresa 4.0

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Ringraziamo gli amici del «Giorno» per averci invitati alla tavola rotonda che si è svolta a Milano, nello splendido Unicredit pavilion, in Piazza Gae Aulenti, nel cuore della nuova zona di Porta Nuova che con i suoi grattacieli ha ridefinito lo skyline della città.
Essendo anche noi una startup, seppur già avviata, non potevamo mancare. Lombardiafood nasce infatti a Milano, ricordiamo infatti che una startup innovativa ogni cinque in Italia ha casa in Lombardia e il 70% delle 400 fondate l’anno scorso è nato proprio nel capoluogo. Milano è una città che compete a livello europeo con le altre metropoli.

«Da quando è stato istituito il registro nazionale delle startup innovative, Milano ha la maggioranza relativa e ha guadagnato molto sul terreno delle cosiddette smart city – spiega Cristina Tajani, assessore del Comune di Milano a Lavoro e commercio -. Stiamo procedendo con una semplificazione degli strumenti, nei prossimi giorni presenteremo un accordo sottoscritto con Camera di commercio, Assolombarda e Confcommercio per restituire alle imprese nascenti un punto unico di accesso per le agevolazioni e lo snellimento delle pratiche amministrative».

Anche Regione Lombardia si sta muovendo per l’innovazione e la ricerca come ha spiegato l’assessore all’Innovazione e alla ricerca, Luca Del Gobbo, «il 15 novembre in aula arriverà il progetto su innovazione e ricerca, «Lombardia ricerca». I nostri accordi di ricerca, già partiti, nella prima tranche coinvolgono 92 progetti che muoveranno 600 milioni di euro».

Molto interessante la testimonianza del business development manager di Marioway, Flaviano Tarducci. Marioway è infatti una startup innovativa che sta lavorando per la realizzazione di una nuova carrozzina per disabili, un’ausilio indispensabile per 70 milioni di persone al mondo.

Pregiato l’intervento in ambito gastronomico del famoso Chef Davide Oldani, che proprio per il fervore creativo e la voglia di fare, ma soprattutto innovare, di cui la regione è pregna e Milano in particolare, lo hanno indotto scegliere l’hinterland milanese per intraprendere il suo progetto: con il ristorante Do’ a San Pietro all’ Olmo, dove piatti di classe cucinati con ingredienti di alta qualità, sono a disposizione di chiunque.

Hanno partecipato alla tavola rotonda anche Raffaello Balocco, direttore dell’osservatorio Startup del Politecnico di Milano, Alfonso Gentile, direttore medico di Roche spa, Pietro Pensa, sindaco di Esino Lario, Alberto Schiavon, presidente di Xidera, Giuseppe Di Blasio, responsabile di Qn Economia e lavoro e per Unicredit Paola Garibotti, Head of country development plans, e Giovanni Solaroli, regional manager. Ospite speciale lo chef Davide Oldani. I lavori sono stati aperti dal direttore del Giorno, Giuliano Molossi, e moderati dal vicedirettore, Sandro Neri.

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