Legumi, fagiolo borlotto di Gambolò
Dalla famiglia delle leguminose si estraggono i semi commestibili detti appunto legumi. Possono essere mangiati sia freschi che secchi e la conservazione può avvenire mediante conservamento e surgelamento.

I legumi rappresentano una delle coltivazioni più importanti della Lombardia e sono alimenti ricchi di proteine e fibre.
Le leguminose più coltivate sono: fagioli, piselli, fave, lenticchie e i ceci. Tra queste la fanno da padrona lenticchie e fagioli essendo coltivate in parecchie tipologie. Un legume tipico e riconosciuto da decenni in Lombardia è il Fagiolo Borlotto di Gambolò, comune situato tra Vigevano e Garlasco.

Il Fagiolo Borlotto, coltivato da secoli nell’area agricola di Gambolò e nei suoi dintorni, è stata la fonte proteica primaria nell’alimentazione di tutti coloro che negli anni passati, soprattutto nei dopoguerra, non si potevano permettere il consumo assiduo di carne.

Le prime testimonianze storiche su questa coltivazione risalgono agli inizi del Diciannovesimo Secolo.
Negli ultimi decenni invece c’è stato un crollo della produzione, di conseguenza è stato attivato un progetto di ripresa, che ha previsto la riproduzione del seme in purezza, per essere poi ristribuito ai produttori di zona interessati.

Nel 2000 il Comune di Gambolò ha organizzato la prima sagra del fagiolo Borlotto ed ogni anno accorrono sempre più visitatori da tutta la Lomellina e dintorni.
Dopo la sua rinascita nel 2006 è stato riconosciuto come prodotto tradizionale Lombardo, essendo tornato ad essere coltivato con i metodi tradizionali di un tempo e nei luoghi appunto storici dove è nato, che sono, Gambolò in primis, Garlasco, Borgo S.Siro, Tromello, Vigevano, Mortara, Cilavegna, Cassolnovo, Parona e Gravellona Lomellina.

La sagra si svolge solitamente verso la metà di Marzo e offre oltre ai fagioli piatti tipici della zona e della tradizione. Il tutto accompagnato da un bel bicchiere di vino rosso dell’ Oltrepò Pavese.

Invito tutti i golosi e curiosi a recarsi alla sagra per passare una giornata diversa dal solito immersi nella natura, buon fagiolo a tutti!

M.B.