Asparago di Cantello IGP

Asparago di Cantello IGP

L’asparago bianco di Cantello diventa IGP dopo un percorso durato anni, dall’ottenimento nel 2013 della “De.Co” (denominazione comunale di origine), fino al via libera dalla Commissione Europea per il riconoscimento come Indicazione geografica protetta (Igp). Un prodotto tipico della Lombardia che va ad incrementare il numero di prodotti Dop e Igp del Bel Paese, rafforzando il primato che l’Italia detiene per i prodotti agroalimentari tipici e di qualità.

Caratteristiche dell’asparago bianco

Ortaggio della specie Asparagus officinalis L. ottenuto dalle cultivar Precoce di Argenteuil e derivati ibridi. Gli asparagi di Cantello hanno delle caratteristiche diverse da quelli che siamo abituati a vedere in commercio, si presentano con turioni interamente bianchi, o con la punta leggermente rosata, crescono coperti dalla terra e sono interamente commestibili. Hanno un’altezza massima di 22 cm, un odore intenso ma delicato e un sapore dolce, con un lievissimo retrogusto amaro che può variare da medio a deciso.
La coltivazione dell’Asparago di Cantello IGP ricade nel territorio del comune di Cantello, in provincia di Varese. I terreni destinati a questa coltura sono franco-sabbiosi, con PH variabile da 5.3 a 7.5. La raccolta del prodotto viene effettuata manualmente, con apposito attrezzo denominato sgorbia.

L’importanza del riconoscimento Igp

Essendo Cantello una delle ultime zone di produzione degli asparagi bianchi è dunque di estrema importanza il riconoscimento Igp per questo straordinario prodotto, inserito già da diverso tempo tra i pordotti Tipici della Regione Lombardia con le sue caratteristiche di eccellenza e specificità. E’ dunque motivo di orgoglio per la provincia di Varese, che un prodotto di nicchia tipico varesino che però vanta una produzione pari a circa 400 quintali l’anno, sia diventato un patrimonio dell’Europa.
Se poi consideriamo il fatto che la richiesta di questo prodotto è in continua crescita, tanto che la domanda supera ormai di gran lunga l’offerta, esaurendo praticamente tutto il mercato a livello provinciale, il riconoscimento Igp darà uno stimolo ulteriore per rivalutare il territorio e maggior forza e consapevolezza alle aziende Varesine che coltivano l’asparago.
C’è da dire però che coltivare l’asparago di Cantello non è semplice. Una volta piantato, bisogna aspettare almeno tre anni per il primo raccolto e gli asparagi vanno colti a mano uno per uno. impegno, passione e costanza sono dunque fondamentali per coltivare questo prodotto. Qualità che i contadini di Cantello posseggono e si tramandano ormai da anni.

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